Unioni civili omosessuali al chiostro di San Francesco: polemiche e buon senso

Il chiostro di San Francesco è una delle quattro location che il Comune di Sorrento mette e disposizione di residenti e turisti per la celebrazione di matrimoni ed unioni civili: il museo Correale di Terranova, Villa Fiorentino e il Palazzo Municipale. Alla coppia di giovani omosessuali abbiamo consigliato, infatti, di utilizzare una di queste tre sedi, sfarzose ed ugualmente suggestive, per coronare il loro sogno d’amore.
Il chiostro, infatti, pur essendo di proprietà comunale, fa parte di un complesso conventuale di frati francescani ed è attiguo ad una chiesa dedicata sempre a San Francesco. La nostra è stata una iniziativa dettata dal buon senso, senza alcuna intenzione di offendere nessuno né di contravvenire ad un diritto stabilito per legge.
Ci spiace che abbiano deciso di celebrare altrove la loro unione, e ribadiamo la vocazione all’accoglienza della comunità di Sorrento, fuori di ogni preconcetto religioso, culturale e, naturalmente, di orientamento sessuale.