Sanità. Penisola sorrentina, ospedali a rischio chiusura per lo stato di abbandono delle strutture

“Alcune notizie pubblicate dagli organi di stampa, relative all’incontro con il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, sul progetto di realizzazione dell’ospedale unico della penisola sorrentina, non rispondono a verità”.
Il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo, presente ieri al vertice convocato a Napoli, insieme agli altri rappresentanti delle amministrazioni comunali della penisola sorrentina, interviene sulla vicenda dell’ospedale unico che dovrebbe sorgere a Sant’Agnello.
Un’opera che giudica “fondamentale per le esigenze della sanità locale” ma che, si augura, non sia “solo uno spot elettorale per prendere il giro i cittadini”.
“Il presidente De Luca, si è impegnato entro il prossimo mese di settembre ad avviare gara per la scelta del progettista del nuovo ospedale – spiega Cuomo – Ma non ha affatto garantito né tempi né modi di esecuzione. Inoltre, da parte mia, del sindaco di Meta, Giuseppe Tito e dell’assessore di Vico Equense, Gennaro Cinque, è stato evidenziato lo stato di assoluto abbandono degli ospedali di Sorrento e di Vico Equense, che rischiano seriamente la chiusura ben prima della realizzazione del nuovo ospedale”.
“Condivido le considerazioni del presidente della locale sezione del Tribunale per i diritti del malato, Giuseppe Staiano, sull’inefficienza dell’assistenza sanitaria in penisola sorrentina – aggiunge il sindaco di Sorrento – E questo nonostante lo sforzo enorme di medici, infermieri e di tutto il personale sanitario, che si adoperano per fare il massimo, e anche di più, sottoponendosi a turni massacranti. A questo proposito attendiamo un intervento deciso del presidente De Luca, sulla dirigenza dell’Asl Napoli 3 che, con un progetto sistematico, ha finito per indebolire i due nosocomi di Santa Maria della Misericordia e del De Luca e Rossano”.
Una situazione, ricorda il primo cittadino, aggravata dai numeri dell’utenza: ai residenti dei sei comuni, vanno ad aggiungersi ben 5 milioni di turisti che ogni anno si riversano in penisola sorrentina.
“La soluzione, per la maggior parte dei sindaci, è quella di guardare alla sanità non con l’occhio dei politici ma dell’interesse della collettività – conclude Cuomo – Per questo vigileremo sull’iter dell’ospedale unico mentre, a settembre, insieme alla Consulta della Sanità del Comune di Sorrento, presenteremo un’analisi dello stato dell’arte della sanità locale: un utile strumento da utilizzare per la futura programmazione”.