Rifugiati a Sorrento, il benvenuto della città

Ho accettato l’invito della Caritas a partecipare alla cerimonia di benvenuto ai rifugiati giunti a Sorrento attraverso un corridoio umanitario, ed ospiti della diocesi.
Sono certo che i sorrentini li accoglieranno nel migliore dei modi, e li aiuteranno ad inserirsi nella nostra comunità. Così come loro sapranno meritarsi la fiducia ed integrarsi nel tessuto sociale, anche attraverso eventuali opportunità occupazionali.
Le becere polemiche che si registrano in queste ore non ci appartengono, ma ci spingono ad essere vigili affinché la permanenza nella nostra città di queste donne, uomini e bambini possa essere all’insegna della serenità e dell’arricchimento reciproco.