“On the road … again” e “Guido con prudenza”. Il Comune di Sorrento in prima linea per la sicurezza stradale

segnaleticaAttività di sensibilizzazione nelle scuole, prove pratiche di guida, incontri con esperti, pubblicazioni, seminari ed eventi legati alla sicurezza stradale. Sono alcune delle azioni previste dal progetto “On the road … again”, che vede il Comune di Sorrento in qualità di partner insieme alla Provincia di Napoli, all’Università Federico II e alla polizia stradale.
L’iniziativa è stata finanziata con uno stanziamento di oltre 150mila euro concesso dal ministero della Gioventù nell’ambito dell’azione ProvinciEgiovani 2011.
“Un risultato che premia da una lato la sinergia tra le istituzioni e dall’altro il valore del progetto – spiega Giuseppe Stinga, vice sindaco e assessore alla Mobilità di Sorrento – Le nostre strade sono caratterizzate da un elevato tasso di traffico e di conseguenza da un notevole livello di incidentalità. Per questo l’educazione stradale diventa un importante elemento sul nostro territorio, attuata attraverso una migliore organizzazione del corso pubblico e una costante attività di sensibilizzazione e di formazione di comportamento alla guida corretto per diventare futuri automobilisti e centauri responsabili”.
Destinatari dei corsi su comportamenti di guida a rischio come mancato uso del casco e delle cinture di sicurezza, utilizzo alla guida del telefono cellulare o manomissione della potenza dei veicolo, sono gli studenti tra i 14 e i 18 anni degli istituti secondari di secondo grado della provincia di Napoli che saranno coinvolti in confronti, discussioni, ma anche simulatori di guida e un concorso di idee sempre sul tema della guida sicura.
E sempre in tema di sicurezza stradale, dal 29 luglio al 2 agosto ha fatto tappa nella penisola sorrentina “Guido con Prudenza” l’iniziativa di sensibilizzazione sul Guidatore Designato, ovvero colui che, nelle serate in discoteca con gli amici si impegna a non bere per riportare a casa gli amici in totale sicurezza, promossa dalla Fondazione Ania per la Sicurezza Stradale e polizia stradale. Sono stati distribuiti materiali informativi sugli effetti negativi della guida sotto l’effetto di alcol e sostanze stupefacenti.
Grazie alla collaborazione con la Provincia di Napoli ed il Comune di Sorrento, in attuazione ai rispettivi protocolli firmati con la Fondazione Ania, è stato possibile individuare le zone più strategiche per una comunicazione efficace: ben 1.063 sono stati i giovani che si sono sottoposti ai quiz sulla conoscenza delle regole della strada e 133 sono i ragazzi con età compresa tra 18 e 26 anni che hanno effettuato le prove di guida al simulatore della Fondazione Ania per la Sicurezza Stradale.
Quella di Napoli è l’unica Provincia in Campania ad avere stipulato un protocollo di intesa con la Fondazione Ania. Stesso primato, a livello regionale, spetta a Sorrento, non a caso scelto quale comune partner del progetto.
“La collaborazione con la Provincia di Napoli e il Comune di Sorrento non potevano iniziare meglio – afferma il Segretario Generale della Fondazione Ania per la Sicurezza Stradale, Umberto Guidoni – Siamo molto soddisfatti dei risultati raccolti durante le tappe campane di Guido con Prudenza, che nel dare attuazione ai protocolli siglati portano un importante messaggio di attenzione e responsabilità ai giovani. Risultati non scontati che sono stati possibili solo grazie al grande supporto che ci è stato garantito dalle amministrazioni locali per lo svolgimento dell’iniziativa. E’ nostra convinzione che unendo le forze e facendo sistema è possibile amplificare e rendere ancora più efficace il messaggio che al volante bisogna rispettare le regole, altrimenti si rischia di uccidere o di venire uccisi. Chi guida non beve: questa è la regola da rispettare sempre”.
“Queste iniziative  – interviene l’assessore ai Trasporti della Provincia di Napoli, Antonio Pentangelo – confermano il nostro impegno affinchè si riduca il numero degli incidenti stradali, soprattutto dei giovanissimi, spesso vittime inconsapevoli dell’alcool e delle droghe leggere”.

a cura del Servizio Ufficio Stampa Ago Press