Maksim Gor’kij, bentornato a Sorrento

Oggi è un giorno di festa, destinato a restare nella storia della nostra Città.
Questa data, 27 ottobre 2018, sarà scolpita nella memoria per un evento straordinario: il “Ritorno a Sorrento” di uno dei nostri più celebri visitatori: Maksim Gor’kij che, ad oltre ottant’anni dalla scomparsa, resta uno dei più importanti scrittori e drammaturghi russi, e tra i più grandi della letteratura di tutti i tempi.
Come sapete, soggiornò per nove anni a Sorrento. Molte delle sue opere furono realizzate al Capo di Sorrento, nella villa “Il Sorito” che divenne meta, dal 1924 al 1933, di intellettuali, artisti e politici giunti dalla madrepatria.
Un legame ancora saldo, quello tra il suo nome e la penisola sorrentina, come ho potuto verificare nel mio recente viaggio in Russia, per stringere accordi culturali con organismi governativi, enti museali ed associazioni, per scambi culturali e turistici tra i nostri Paesi.
Nella sua casa museo di Mosca, sono custodite tantissime tracce e ricordi, del suo periodo sorrentino. Dipinti, fotografie e altri documenti che parlano del suo amore per la nostra città. E che mi hanno regalato delle fortissime emozioni che porterò per sempre nel mio cuore.
Ma quello che non dimenticherò, sopra ogni altra cosa, è l’ospitalità dimostrata da Timerbulat ed Inga Karimov, due grandi amici dell’Italia, del nostro popolo, di Sorrento e della nostra comunità. L’amico Timerbulat, che è sindaco di Plyos, una accogliente località sulle rive del Volga, con la preziosa collaborazione della moglie Inga, organizzano ogni anno rassegne e manifestazioni culturali. Quest’anno hanno dedicato numerosi eventi all’Italia, per promuovere la diffusione della conoscenza delle nostre eccellenze.
Un impegno che lo ha portato ad essere insignito, lo scorso giugno, dell’onorificenza di Commendatore dell’Ordine della Stella d’Italia, consegnata dall’ambasciatore d’Italia a Mosca, Sua Eccellenza Pasquale Terracciano, che ci ha fatto l’onore di essere presente oggi a Sorrento, insieme al Dottor Dimitri Gurin, Consigliere dell’Ambasciata della Federazione Russa a Roma.
Non finiremo mai di ringraziare Timerbulat ed Inga Karimov, che attraverso il Fondo delle Letterature Nazionali hanno voluto testimoniare la loro passione per il nostro Paese, con un dono preziosissimo per la Città di Sorrento.
Quella che andremo oggi ad inaugurare, è un’opera unica, che raffigura Maksim Gor’kij, partorita dal genio creativo di Aleksandr Rukavishnikov, membro effettivo dell’Accademia Russa delle Belle Arti e tra i più noti artisti a livello internazionale.
A lui, la cui presenza impreziosisce ulteriormente questa cerimonia, va la nostra profonda riconoscenza, per avere creato un capolavoro che parlerà nei secoli a venire a milioni di visitatori che giungeranno a Sorrento, e che potranno portare con loro un messaggio di amicizia e di speranza.
L’opera donata ai sorrentini sarà per sempre simbolo di amicizia tra le nostre comunità, nonché stimolo per nuovi progetti di collaborazione tra l’Italia e la Federazione Russa.
Concludo ricordando una celebre frase di Gor’kij: “La scienza è l’intelligenza del mondo, l’arte è il suo cuore”.
Ecco, da oggi, il cuore dei nostri popoli batterà insieme, nel nome dell’arte.
Viva Gor’kij, viva la cultura, viva la Russia, viva l’Italia.