Caruso, Buti e Dalla, protagonisti di Una Notte per Caruso. A Tony Renis il Premio Caruso 2012

cs-premio-caruso-2012Un racconto di parole, musica e danza per uno spettacolo che celebra la canzone italiana nel mondo e tre delle sue grande voci: Enrico Caruso, Carlo Buti e Lucio Dalla.
“Una notte per Caruso, Premio Caruso 2012”, una kermesse finanziata dal Comune di Sorrento e prodotta da Vittoria Cappelli, in programma sabato 14 luglio in prima serata su RaiUno, per la regia di Roberto Croce, è stata presentata stamane nella Sala degli Arazzi della sede Rai di viale Mazzini, a Roma.
Si tratta come ha ricordato il direttore della rete ammiraglia Rai, Mauro Mazza di “tre voci che hanno conquistato le platee internazionali con la loro musica”. A Tony Renis, intervenuto all’incontro, sarà consegnato il Premio Caruso 2012. Quando Quando di Renis è una delle due canzoni più interpretate all’estero insieme a Volare di Domenico Modugno. “Ma – si schermisce Renis – in verità c’è un solo numero Modugno. Io non vado mai a ritirare nessun premio, ma questo mi lusinga. Sono stato un appassionato melomane sin dall’infanzia. Una passione che mi aveva trasmesso mio nonno. Andavo alla tetro dell’opera a fare la claque, fino a spellarmi le mani”. Enrico Caruso, ambasciatore nel mondo della musica italiana, non soltanto lirica. Dopo di lui, altre voci italiane affascinarono le platee internazionali, su tutte quella di Carlo Buti (1902-1963), capostipite del cantar melodico. Nel titolo di ben cinque brani del suo repertorio compare il nome della città che ospita la manifestazione: uno di questi, “Sorrento”, fu scritto nel 1934 dal grande Totò assieme a Ernesto Murolo. “Buti fu il primo – fa notare Mazza – cantante della Rai. Poteva far tutto con lo straordinario strumento musicale che aveva in gola ma nel dopoguerra cadde in oblio per la sua interpretazione di Faccetta nera». La terza “voce nobile” ricordata nella notte di Sorrento, è quella di Lucio Dalla. “Il Premio Caruso 2012 resterà nella storia come l’edizione di Lucio Dalla – ha sottolineato il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo – A questo grande, grandissimo artista è infatti dedicata la kermesse di quest’anno, che si tiene come ormai consuetudine in quei luoghi a lui tanto cari. La sua scomparsa ha aperto una ferita, lasciando un vuoto incolmabile nella nostra comunità”.
Di Sorrento Dalla era cittadino onorario e amico, ha ricordato Cuomo, e a Sorrento ha scritto uno dei suoi capolavori, Caruso, vero e proprio “spot in note”, insieme all’intramontabile Torna a Surriento, della terra delle sirene nel mondo.
“Sono certo che tra ritmi, suoni ed emozioni, tutto parlerà di lui – ha aggiunto il sindaco – E noi saremo ancora una volta lì ad applaudirlo, con la complicità di tantissimi artisti che anche quest’anno sapranno trasformare la grande attesa per il Premio Caruso, in un ennesimo successo”.
Il filo narrativo dello spettacolo sarà affidato a Paola Saluzzi e all’attore e doppiatore Luca Ward. Sul palcoscenico costruito a Marina Grande, si alterneranno artisti molto amati dal pubblico che si cimenteranno in un repertorio di canzoni italiane che hanno appassionato milioni di ascoltatori. Come Fiorella Mannoia, che proporrà una sua interpretazione di Piazza Grande di Lucio Dalla, Samuele Bersani che proporrà Canzone, brano scritto a quattro mani con il cantautore bolognese scomparso di recente, e gli Stadio, storici collaboratori di Dalla e insieme autori di grandi successi come Grande figlio di puttana che eseguiranno unitamente a L’ultima Luna. Altri grandi rivivranno nelle interpretazioni di altri ospiti: Noa e il Solis String Quartet con il loro repertorio di classici della canzone napoletana tra cui Torna a Surriento; Tosca, le Sorelle Marinetti e Le Rivoltelle con i loro rispettivi omaggi a Carlo Buti da Dove sta Zazà a Bambina innamorata; Manuela Villa che tra l’altro eseguirà la celebre romanza di Ruggero Leoncavallo Mattinata, di cui Caruso fu il primo interprete; Pierdavide Carone con la delicata Nanì, canzone presentata con Dalla all’ultimo Festival di Sanremo; la cantautrice Chiara Civello, anche lei sul palco della scorsa edizione di Sanremo e qui alle prese con Meglio stasera, storico brano scritto da Franco Migliacci con il compositore Henry Mancini, interpretato nella versione inglese da innumerevoli artisti, ultimo in ordine di tempo Michael Bublè. Si potranno ascoltare curiosi esperimenti musicali come l’incontro tra il tenore Gianluca Terranova e Gaetano Curreri: insieme proporranno una inedita versione di Caruso di Dalla. Con il soprano Sabrina Picci, poi Terranova eseguirà Con te partirò/Time to Say Goodbye, il più recente dei successi italiani da esportazione. Sul palcoscenico sorrentino la voce di Carlo Buti farà da corredo musicale alla sigla, con il brano scritto da Totò, e a una seducente coreografia ispirata a una canzone delicata quanto rarissima dell’artista, Non specchiarti, inedita per la Rai.
I biglietti per prendere parte alla serata saranno disponibili nei giorni 2 e 3 luglio, dalle ore 10 alle 13, presso il Comune di Sorrento. Il contributo è di € 25,00, che sarà destinato in beneficenza all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Sorrento.