A Mogol il Premio Caruso 2011. Domani, dalla Marina Grande di Sorrento

cs-premio-caruso-2-2011Domani, venerdì 1 luglio, andrà in scena dalla Marina Grande di Sorrento “Una notte per Caruso”, importante appuntamento dell’estate Raiuno, per la regia di Roberto Croce, in onda in prima serata venerdì 8 luglio e, il giorno seguente, su Rai International, trasmesso in Stati Uniti, Canada, Australia, Sud America, Asia, Africa, Oceania.Uno spettacolo per celebrare gli autori dei testi delle musiche italiane dall’Ottocento ad oggi. Protagoniste della serata saranno le parole nella musica, versi di canzoni rimaste nella storia: arie d’opera, melodie poetiche d’inizio secoloscorso, testi di autori contemporanei su brani pop. A Enrico Caruso è intitolato il premio assegnato ogni anno dalla città di Sorrento che sarà consegnato a Giulio Rapetti Mogol, il più popolare autore di testi in Italia degli ultimi cinquant’anni.“Ricevere il Premio Caruso – ha dichiarato – è per me un onore e un piacere che si aggiunge a quello di ritornare nella meravigliosa Sorrento”.Il filo narrativo dello spettacolo si svilupperà senza una vera e propria conduzione e sarà affidato a un’inedita coppia formata da Sonia Grey e Luca Ward. Sul palcoscenico costruito sul mare, con uno spettacolare impianto multimediale a fare da sfondo, si alterneranno tanti artisti italiani molto amati dal pubblico come Francesco Renga, Ron, Nathalie, Mango e tanti altri.“Anche quest’anno si rinnova l’appuntamento con il Premio Caruso – ha sottolineato stamane in conferenza stampa il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo – Abbiamo fortemente voluto che questa ottava edizione si svolgesse, nonostante la mancata erogazione del finanziamento da parte della Regione Campania. Come amministrazione comunale ci siamo fatti carico di un grande sforzo economico ed organizzativo, nella convinzione che la kermesse rappresenti per la città e per tutta la costiera sorrentina, un potente strumento in grado di veicolare in tutto il mondo parole, immagini e suoni che raccontano della nostra terra. Colgo l’occasione per ringraziare la Rai per la consueta disponibilità e la Fondazione Sorrento che ha voluto sostenere questo evento”.
a cura del Servizio Ufficio Stampa Ago Press